Iraq: attacco a una chiesa simbolo per cristiani e musulmani

“Un atto barbaro perpetrato da terroristi”, secondo l’Ausiliare di Baghdad

ROMA, venerdì, 18 gennaio 2008 (ZENIT.org).- “Un atto barbaro perpetrato da terroristi, da gente senza fede” contro “una chiesa simbolo non solo per i cristiani ma anche per i musulmani”. Così ha commentato il Vescovo ausiliare di Baghdad, monsignor Warduni, l’attacco bomba di giovedì contro la chiesa caldea dell’Immacolata a Mosul (Iraq).

Secondo quanto fatto sapere dall’agenzia AsiaNews, la deflagrazione avrebbe ferito due persone (una donna e un poliziotto) e causato lievi danni al muro esterno del luogo di culto, posto nel quartiere di Al-Shifa, nella parte orientale della città.

“Si tratta di un luogo di culto dedicato all’Immacolata voluto dai cristiani e dai musulmani – ha dichiarato all’agenzia Sir il presule – perché si dice che, nel XVII secolo, abbia salvato Mosul da un’invasione di stranieri. Per questo è amata da tutto il popolo”.

Secondo monsignor Warduni anche “questo attentato, così come gli altri dei giorni scorsi , ha lo scopo di mostrare che nel Paese non c’è sicurezza e stabilità e di minare la riconciliazione nel Paese”.

“Allo stesso tempo questi fanatici autori di tali gesti vogliono incutere timore ai cristiani da sempre impegnati a favore della tolleranza, del dialogo e della riconciliazione nel Paese”, ha detto.

“Abbiamo pregato per questo durante il digiuno di Ninive chiuso il 16 gennaio. Purtroppo le chiese erano semivuote proprio per paura di attentati – ha sottolineato il presule –. Ma andiamo avanti lo stesso per il bene di tutto l’Iraq”.

La chiesa caldea dell’Immacolata di Mosul era già stata attaccata il 7 dicembre 2004 quando – come riportato allora da padre Ragheed Aziz Ganni Ghanni (ucciso a Mosul insieme a tre suddiaconi il 3 giugno 2007) – uomini armati avevano fatto irruzione nell’attigua casa vescovile evacuando l’edificio ma piazzandovi delle cariche esplosive che lo avevano parzialmente distrutto.

Quella volta le esplosioni avevano risparmiato la chiesa, la cui parte più antica risale al VII secolo e la cui parte più moderna data al 1744.

L’attacco di ieri è il decimo, in dodici giorni, contro luoghi di culto cristiani tra Mosul, Baghdad e Kirkuk.

Secondo quanto riportato dal sito Baghdadhope “la polizia, avvertita della presenza di un’auto sospetta, aveva evacuato e circondato la zona. Tuttavia gli artificieri non hanno fatto in tempo a disinnescare l’ordigno che ha causato danni al muro esterno ed a porte e finestre dell’edificio”.

© Innovative Media, Inc.

Tag: , , , , ,

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: