Archive for the ‘Benin’ Category

Vaticano, è deceduto oggi il cardinale Gantin primo africano in curia

13 maggio 2008

CITTA’ DEL VATICANO – Martedì, 13 maggio (Apcom) È morto oggi, all’età di 86 anni, a Parigi, il cardinale Bernardin Gantin, originario del Benin, per 30 anni a servizio del Vaticano e primo cardinale di origine africana ad essere messo a capo di un dicastero vaticano. Lo rende noto l’agenzia I.Media.

Prefetto della Congregazione per i Vescovi dal 1984, il 5 giugno 1993 venne eletto decano del collegio dei cardinali, mentre nel 1998, raggiunto il limite di età di 75 anni, si dimise dalla carica di prefetto. Il 30 novembre 2002, perdendo la qualifica di cardinale elettore per il superamento dell’età di 80 anni, preferì dimettersi dalla carica di decano e tornare in Benin.

È stato, con Joseph Ratzinger, l’altro cardinale creato da Paolo VI nel giugno 1977. Con la sua morte il collegio cardinalizio conta 194 membri di cui 118 cardinali elettori. Nel 1956, a 34 anni, è diventato uno dei vescovi più giovani del mondo.

Nominato da Pio XII vescovo ausiliare di Cotonou, ne è divenuto arcivescovo quattro anni dopo, sotto il pontificato di Giovanni XXIII e nel 1960 è stato il primo arcivescovo metropolita nero. Nel 1971 è stato chiamato da Paolo VI a svolgere il suo servizio presso la Curia romana come segretario assistente della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli. Nel 1976 il Papa lo ha nominato presidente del Pontificio consiglio Giustizia e Pace e sei mesi dopo lo ha creato cardinale. Nel breve pontificato di Giovanni Paolo I è stato nominato presidente del Pontificio consiglio Cor Unum, unica nomina di Albino Luciani, e si ricorda anche l’udienza di Giovanni Paolo I al cardinale, nell’ultimo giorno del suo pontificato, durata circa 45 minuti, di cui il cardinale conservava le foto parlandone come del ‘ricordo più prezioso’. Il cardinale Gantin era molto vicino a Giovanni Paolo II, che aveva conosciuto durante il Concilio.

Alla Congregazione per i vescovi firmò insieme all’allora cardinale Ratzinger, nel 1988, il decreto che stabiliva lo scisma di monsignor Lefebvre, che egli conosceva bene. Il cardinale è stato in primo piano anche nel 1995 quando Giovanni Paolo II decise la destituzione di monsignor Gaillot da vescovo di Evreux (Francia).

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Il Papa riceve in udienza il presidente del Benin

13 gennaio 2008

CITTA’ DEL VATICANO Sabato, 12 gennaio 2008. Questa mattina, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza il Presidente della Repubblica del Benin, S.E. il Sig. Thomas Yayi Boni. In seguito, l’illustre Ospite si è incontrato con l’Em.mo Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato; all’incontro era presente S.E. Mons. Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati.

Nel corso dei cordiali colloqui, ci si è soffermati sulla difficile situazione socio-economica che il Paese sta sperimentando, aggravata anche dalle inondazioni dello scorso mese di ottobre.

Ci si è compiaciuti, infine, dei buoni rapporti esistenti fra Chiesa e Stato ed il Presidente ha ringraziato, come aveva fatto in precedenza incontrando il Pontificio Consiglio “Cor Unum”, per il significativo contributo che i Cattolici offrono allo sviluppo del Paese, nei campi dell’educazione, della salute e della promozione umana.

Degli otto milioni di abitanti del Benin, ex Paese marxista, il 42.8% è rappresentato da cristiani. Di questi, il 27,1% è cattolico e il resto è costituito da fedeli di altre confessioni, soprattutto sorte dalla Riforma. I musulmani sono il 24.4% della popolazione, mentre gli altri praticano antichi credo africani.

Le Président du Benin reçu en audience au Vatican

CITE DU VATICAN Samedi, 12 janvier 2008. Le Saint-Père a accueilli ce matin M.Thomas Yayi Boni, Président du Bénin, qui a ensuite rencontré le Cardinal Secrétaire d’Etat, assisté du Secrétaire pour les rapports avec les états.

Ces entretiens ont permis d’évoquer la délicate situation socio-économique que traverse le pays, largement aggravée par les inondations d’octobre dernier.

Les deux parties se sont également réjouies des bonnes relations entre l’Eglise et l’Etat. Comme il l’avait fait préalablement lors de sa visite au Conseil pontifical Cor Unum, le Chef de l’Etat s’est félicité de l’importante contribution des catholiques au développement du Bénin, notamment dans l’éducation, la santé et la promotion humaine.

Sur les huit millions d’habitants du Bénin, ancien pays marxiste, 42,8% sont chrétiens (27,1% catholiques). Les musulmans représentent 24, 4% de la population.

Benedicto XVI recibe en audiencia el Presidente de la República del Benin

CIUDAD DEL VATICANO Sábado, 12 enero 2008 (RV). Benedicto XVI ha recibido esta mañana en Audiencia en el Palacio Apostólico del Vaticano al presidente de la República del Benín, Boni Yayi, con su consorte y séquito. El presidente de Benín se ha reunido posteriormente con el cardenal secretario de Estado, Tarcisio Bertone, y con el secretario para las Relaciones con los Estados, Mons. Dominique Mambertí.

Durante el coloquio, se ha analizado en particular la difícil situación socio-económica que afronta el país, agravada por las inundaciones del pasado mes de octubre. Asimismo se han constatado las buenas relaciones existentes entre Iglesia y Estado, y el presidente de Benín por su parte, ha agradecido la significativa contribución de los católicos al desarrollo del país en el campo educativo, sanitario y de la promoción humana.

De los ocho millones de habitantes de Benin, antiguo país marxista, el 42.8% son cristinos (el 27.1% católicos y los demás de otras confesiones, en particular surgidas de la Reforma). Los musulmanes son el 24.4%, mientras que el resto practica antiguas creencias africanas.

Presidente Benin

Thomas Yayi Boni, Presidente del Benin stringe la mano al Papa