Archive for the ‘Sport’ Category

Torna “Due ruote in Vaticano” per promuovere la sicurezza stradale

11 maggio 2008

CITTA’ DEL VATICANO – Domenica 11 maggio (Vatican Diplomacy). Torna la “Due ruote in Vaticano”, la manifestazione per promuovere il tema della sicurezza stradale organizzata dall’Associazione Motociclisti Forze di Polizia, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia e del Comune di Roma, e che, per la sua 2ª edizione di Domenica 25 maggio 2008, sfilerà sino a Piazza S. Pietro per la benedizione del Papa.

Il motoraduno è aperto a tutti i motociclisti, per ulteriori informazioni visitare il sito: www.amfop.it

Clericus Cup: Trionfa il Mater Ecclesiae

4 maggio 2008

CITTA’ DEL VATICANO – Sabato, 3 maggio 2008 (Vatican Diplomacy). Sopra la Cupola di San Pietro il cielo è biancoazzurro, le tinte della Madonna, i colori del Mater Ecclesiae, che in finale supera per 2-1 nel derby tutto mariano i campioni in carica del Redemptoris Mater.

Alla sua seconda edizione, la Clericus Cup assegna il titolo sotto l’ombra della Cupola di San Pietro sacerdoti e seminaristi per lo più latinoamericani e soprattutto messicani. Cosi’ dagli spalti parte il coro piu’ amato dai tifosi targati Mexico, un classico ‘Cielito lindo’. Mater Ecclesiae batte Redemptoris Mater 2-1, ed e’ un cambio della guardia dopo la vittoria dello scorso anno degli sconfitti di oggi, i neocatecumenali.
Resta la festa di un calcio che vuol esser diverso, ma e’ a suo modo agonistico. All’oratorio San Pietro, invece dei gagliardetti ci sono le immagini della Madonna da scambiarsi e invece che l’inno si recita l’Ave Maria.

Si gioca in una cornice di festa, con cinquecento supporters a gremire gli spalti armati di voce, piatti di carta al posto di trombe e tamburi banditi perche’ provocavano troppo chiasso e infastidiscono il vicinato. Sullo sfondo, suggestiva piu’ che mai, la cupola di San Pietro.

E’ questa la vera festa dello sport. I cori si fondono. I fan del Mater Ecclesiae, squadra con l’anima latino-americana, ed il cuore nero africano di Salomone “re” della difesa, a maggioranza messicana, intonano: ”Si se puede”, parafrasando lo ”Yes we can” di Barak Obama e poi cantano a squarciagola il più nazionalista Cielito lindo. Piu’ colorati con tanto di piatti gialli e blu come il colore della maglia dei loro confratelli scudettati i sostenitori dei campioni, che dall’Alma Redemptoris Mater, alternano cori da stadio pro Red Mat. Il 2-1 finale e’ siglato dai gol di Botero e Miranda per i vincitori e di Giacomo Piermarini per i neocatecumenali. La partita e’ accesa, divertente. Nessuno si tira indietro e nessuno molla, tutti vogliono vincere ”perche’ in campo valgono le regole del calcio” dicono alcuni sostenitori fuori dal rettangolo verde.

Un altro calcio e’ possibile, lo slogan del torneo. E l’immagine piu’ emblematica e’ quella di Simone Pegoraro, portiere del Redemptoris Mater: durante tutto l’incontro non perde mai il sorriso, nemmeno quando viene superato per due volte dagli avversari. ”Sono contento – dice a fine incontro – anche per loro. Siamo tutti amici. Vincere e’ bello ma non e’ fondamentale. L’anno scorso e’ toccato a noi, ora sono loro i vincitori. Ci siamo divertiti e in fondo e’ stata una bella partita”.

E i vincitori? Esultano per la vittoria al fischio finale con una corsa sotto la tribuna a ringraziare i propri sostenitori: amici, colleghi di seminario, parenti. Corre verso la tribuna anche Marco Rosales (miglior allenatore del torneo ) che del Mater Ecclesiae oltre ad essere l’allenatore e’ il trascinatore. ”Sono contento della vittoria – dice – Ringrazio Dio. E soprattutto ringrazio questi giovani”.

Due a uno è terminata anche la finalina per il terzo posto, tra UCro e Pontificio Collegio Americano del Nord. Per il bronzo però sono stati necessari i tempi di supplementari. Al gol del croato Antolovic ha risposto quello a stelle e strisce di Morrison. Nell’extratime ha deciso per l’Ucro il brasiliano Joao Kalevski, al suo sesto gol nella Clericus Cup.

Alla fine delle gare lo sponsor Probios, azienda di prodotti biologici, ha premiato come miglior allenatore del torneo Marco Rosales, del Mater Ecclesiae, lo sponsor tecnico Lotto il miglior cannoniere della Clericus Cup 2008 Alfred Mbimi del Pontificio Collegio Urbano (autore di 12 reti). Il premio come miglior portiere offerto dal main sponsor Inassitalia se l’ è assicurato invece Marijo Buljevic dell’Ucro. Il Csi Roma ha quindi premiato – a sottolineare evangelicamente il primato degli ultimi – anche la squadra ultima classificata: l’Almo Collegio Capranica, mai una vittoria nel torneo. Infine l’intero staff della Clericus Cup ha voluto ricordare con il premio “Scatto d’autore – 1° Memorial Daniele Colarieti”, il fotografo ufficiale del torneo, scomparso un anno fa. Il premio, una fotografia del torneo in trasparenza inclusa in un cristallo, andrà al messicano Javier Arreola, centrocampista del Mater Ecclesiae, autore del gesto tecnico più spettacolare della Clericus Cup: la sua fulminea rovesciata volante, gol del pareggio nella semifinale contro l’Ucro.

Finale Clericus Cup 2008

Non solo Champions, oggi i quarti di finale della Clericus Cup

5 aprile 2008

CITTA’ DEL VATICANO – Sabato, 5 aprile 2008 (Vatican Diplomacy). Tra l’andata ed il ritorno dei quarti di Champions League, anche la Clericus Cup, il campionato mondiale pontificio, torna in campo sabato 5 aprile con le sue magnifiche otto, impegnate negli scontri diretti per continuare il cammino verso la famosa Coppa col Saturno. Vedremo quale sarà più in forma dopo la sosta pasquale, che magari riserverà qualche postuma sorpresa.

Dei quattro confronti, il match più atteso, inedito nelle prime edizioni della Clericus, è quello che opporrà il seminario del Mater Ecclesiae a quello del Sedes Sapientiae; gara latina nel nome e latinoamericana nel gioco. Salvo rare eccezioni i ventidue in campo sono infatti per lo più sudamericani, con molti messicani in campo nell’una e nell’altra parte. Due squadre capaci di ottime giocate e ricche di talenti. Entrambe hanno ben figurato nella prima parte del torneo, sotto la guida più tattica che spirituale dei rispettivi mister: il messicano Rosales e il basco Yarza.

Redemptoris Mater – Seminario Romano Maggiore è invece il derby nazionale. Sono infatti le due uniche superstiti con italiani in rosa. Partita dai molti risvolti: due allenatori capitolini per entrambe, il laziale Simone Biondi per i campioni in carica neocatecumenali ed il granata Matarrese per i lateranensi. Partita da tifo alle stelle, considerato il grande calore e colore, che hanno sempre avuto i supporter gialloblu e biancorossi. Qualche ricordo nell’unico precedente di un anno fa: dalla espulsione del mister Biondi, pentitosi a fine gara per chissà quale peccato, al 2-0 finale neocatecumenale, in rete con Gboko (assente per infortunio quest’anno) e su rigore con il biondo Tisato, anche quest’anno decisivo in molte delle partite del Red Mat. E il ping pong dei simpatici tra i “seminaristi” del Papa e non.

Derby vero, quello del Gianicolo, tra i vicini di casa del Collegio Urbano e il North American College. Lo scorso anno per le due formazioni fu questa la gara d’esordio, che finì, dopo un enigmatico 0-0 con gli statunitensi ok 4-3 ai rigori. Anche nella regular season 2008 l’undici di O’Mullane si è rivelato invincibile dal dischetto (ben 3 vittorie nelle ultime 3 gare sono arrivate ai penalty), ma il gioco espresso dai “leoni” africani e la grande verve realizzativa sotto porta del capocannoniere congolese Mbimi sposta il pronostico “no USA, for Africa”. A cantare “We are the world” – chiedere al portiere camerunese Djon Limay – stavolta sarà l’Urbano. E c’è da credergli spulciando le nazionalità del team allenato dal camerunense don Emile Dibongue: vi sono tutti e 5 i continenti rappresentati!

Nell’ultimo quarto tra Ucro e Pio Latinoamericano, la scuola calcistica esteuropea (croati e ucraini) gioca contro il ritmo sudamericano. Solo un miracolo extracalcistico potrebbe qualificare i seminaristi del collegio fondato da Pio IX. A meno che la Pasqua non abbia modificato il trend passato. Mister Denis Boban, capitan Balajc, superMario Buljevic e i due oriundi verdeoro Istchuk e Kalevski non sono tipi da concedere regalie. L’Ucro pensa già alla semifinale, che si giocherà sabato 19 aprile, anche se nei 60 minuti bisognerà sudare. E occhio ai supplementari. A partire da adesso, trattandosi di match da dentro o fuori, ci saranno due tempi da overtime, prima dei rigori.

Il Signore scia con voi, e’ don Gianluca Deicas il prete-jet

14 febbraio 2008

CITTA’ DEL VATICANO – Giovedì, 14 febbraio 2008 (Vatican Diplomacy). Si è svolta a Sestola (Mo) lunedì 11 e martedì 12 febbraio la 9ª edizione de “Il signore s(c)ia con voi”, il campionato nazionale dei sacerdoti sciatori, organizzato a Passo del Lupo di Sestola (Modena) dal Centro Sportivo Italiano dell’Emilia Romagna, in collaborazione con il CSI Reggio Emilia, Modena e Carpi.

Sotto l’occhio vigile di don Aronne Magni, il consulente ecclesiastico emiliano, ideatore della manifestazione, sono scesi nelle due manche tracciate sulla pista “Beccadella”, circa una sessantina di parroci. Il più veloce di tutti é stato nell’under 35 don Gianluca Deicas (Diocesi di Como) , primo nella sua categoria davanti a don Paolo Dall’Olio (Diocesi di Modena) e don Giacomo Violi (Diocesi di Modena). don Nicolò Anselmi, responsabile della Cei per il Servizio Nazionale della Pastorale Giovanile, dopo aver criticato la scena di sesso nel film “Caos Calmo”, ha timbrato la sua amichevole presenza alla nona edizione del Gran Premio, chiudendo con un argento tra gli under 50.

Il sacerdote genovese, è salito sul secondo gradino del podio, preceduto da don Stefano Bianchi parroco a Gravedona di Como (vincitore delle ultime tre edizioni). Terzo il parroco locale di Sestola (Diocesi di Modena) don Stanislao Troianowskj. Nella categoria under 60 vittoria di don Giacomo Santelli (Diocesi di Como), secondo don Gabriele Riccioni (Diocesi di Bologna), terzo don Roberto Bonomo (Diocesi di Padova). Tra gli over 60 la spunta don Tommaso Sant Flaim (Diocesi di Trento), che beffa don Paolo Ghidi (Diocesi di Modena) e don Giuseppe Lucian (Diocesi di Trento).

Lunedì sul nuovo circuito del lago della Ninfa, si sono svolte le gare di fondo (3 km) a “tecnica libera”. Risultati di Lunedì 11 febbraio 2008 – Gara di Fondo a tecnica libera. Nella categoria under 35 trionfa don Daniele Bernaberi (Diocesi di Modena) davanti a don Gianluca Deicas (Diocesi di Como). Nell’under 50 don Mietek Olowski (Diocesi di Torino) ha preceduto don Stefano Bianchi (Diocesi di Como) e don Pavel Oswarek (Diocesi di Modena). Nella categoria under 60 trionfa don Roberto Bonomo (Diocesi di Padova).

Link: Servizio video de La7

In alto foto di gruppo, sotto i vincitori dello slalom gigante

Pioggia di gol per la 5ª giornata della Clericus Cup

13 febbraio 2008

CITTA’ DEL VATICANO – 13 febbraio 2008 (Vatican Diplomacy). Dopo una striscia continua di tredici gare vittoriose, nel Girone A della Clericus Cup, arriva il primo punto perso per il Redemptoris Mater, la squadra campione in carica del torneo. Il pareggio per 2-2 con il Divino Amore  nella prima giornata in Quaresima, porta con sé un numero, il 630, tanti sono stati i minuti di imbattibilità del numero uno neocatecumenale Simone Pegoraro; ha un colore, il biancorosso delle maglie, inedite quanto sfortunate, per i ragazzi di mister Biondi, apparso assai meno scaramantico e concentrato rispetto ad un anno fa. Ma soprattutto ha un nome: quello di don Daniel Tumiel, numero 11 del Divino Amore, ma ancora cuore Lateranense, la sua ex squadra nella Clericus. Il polacco un anno fa si inchinò due volte ai gialloblu, la seconda nella finalissima. Quello scudetto al petto degli avversari, si è visto subito dargli un leggero fastidio. E gli son bastati  quindici minuti per consumare la sua personale rivincita. Due sue splendide prodezze avevano infatti portato in vantaggio gli uomini del Santuario, raggiunti prima dal rumeno Seu, poi dal costaricano Ugalde, oggi titolare. Protagonista anche nei rigori, il biondo attaccante del Divino Amore, straordinario quanto eccessivo in alcune sue giocate e comportamenti, pecca nel calciare al cielo il quinto e decisivo rigore. Assolto dai compagni, non da sé stesso, però.

A beneficiare del passo falso degli scudettati è stato il Sedes Sapientiae, che pur non incantando come in altre circostanze, con un gol per tempo (il brasiliano Brandao nel primo, il salvadoregno Henriquez nel finale) ha sbrigato la pratica francese del PSG. Ora i trasteverini sono soli al comando del girone A. Nella lotta per gli altri due posti disponibili per i quarti, importante vittoria (terza consecutiva nel 2008) per il Collegio S.Anselmo. L’undici dell’Aventino vittorioso per 2-1 sul S. Paolo Apostolo (in gol con il solito indonesiano Senda), se da un lato ringrazia il Santo Padre per la benedizione impartita nel corso della recente visita il Mercoledì delle Ceneri, da un altro fa tesoro dei consigli tecnici del mister Stefano Sganga, subentrato in gennaio a dare strategia e ordine ai monaci benedettini. Il grazie più forte degli anselmiani va però ancora una volta al catalano Joseph Manresa, in gol altre due volte: i suoi sette gol nell’anno nuovo hanno decisamente cambiato la rotta dei rossoblu. Due punti preziosisimi, anche quelli conquistati di rigore dai seminaristi statunitensi. Un penalty del solito O’ Mullane andava a pareggiare il gol del boliviano Emilio Medran, che aveva illuso il Pio Latinoamericano. Dal dischetto, ad oltranza, decisivo per i ragazzi sudamericani l’errore del colombiano Banbague. Per le due squadre oggi sconfitte ai rigori sul campo B, Divino Amore e Pio Latinoamericano, resta ormai qualche flebile speranza di qualificazione ai quarti. Chi vincerà lo scontro diretto in programma nella prossima giornata, dovrà poi necessariamente fare i tre punti nel’ultimo incontro di regular season.

Girone B:

I riflettori della quinta giornata nel girone B della Clericus Cup erano puntati tutti sullo scontro al vertice tra il Collegio Urbano e la capolista Ucro, un match che non deluderà le attese. Alla fine sarà una domenica amara per don Emile Dibongue, allenatore dei gialloneri urbaniani, sconfitto per 1-0 da un solidissimo Ucro, dopo aver assaporato a tratti anche una possibile vittoria e certamente deluso inoltre dalla contemporanea sconfitta del suo Camerun nella finale con l’Egitto in Coppa d’Africa.
La mista ucraina-croata, oggi allenata da Josip Bosnjakovic, parla brasiliano, grazie al gol realizzato in contropiede dal verdeoro Joao Kalevski e alla classe del centrale difensivo Igor Istshuk. Può recriminare l’Urbano per alcune azioni mancate, nel corso dei 60 minuti, dove però non ha affatto demeritato, anzi. Don Emile però già pensa al prossimo, importante match contro il Mater Ecclesiae, per niente impaurito dalla corazzata di Rosales che oggi ha annichilito il British Utd con un sonoro 11-0.

Festeggia in anticipo il suo 24mo compleanno Javier Arreola autore di un eccezionale “five”. I cinque gol del “carnal” messicano, i tre del “flaco” Laime e i due dell’altro boliviano, l’ “artista” Botero, con la rete d’apertura biancorossa siglata da Rodolfo Garcia, segnalano la gran forma dell’undici di Rosales. Festa grande negli spogliatoi anche per il Seminario Romano Maggiore che, con un gol per tempo, il primo del romano romanista Delvecchio e il secondo del sardo Secci, regalano al Seminario del Papa il derby su un Capranica, sempre dignitoso, orgoglioso e mai domo. Per Matarrese & co arrivano spumante e pasticcini dai superiori per festeggiare la vittoria. Dai seminaristi di S. Giovanni gli auguri anche per l’allenatore capranicense De Ciantis, oggi assente per impegni di servizio, nel giorno del suo genetliaco.

Non basta un irriducibile Juma (oggi altre due reti), sempre in gol in ciascuna delle cinque gare disputate finora dagli agostiniani, per dare i tre punti al confratello Ugbomah. Il Don Bosco approfitta delle assenze e del gioco farraginoso degli agostiniani e con il cingalese Athtidyage, il rumeno Gabor ed il ruandese Ngoboka passa per 3-2 regalandosi la seconda vittoria consecutiva nella Clericus. Ora ipotizzando un successo sul British, che porterebbe i salesiani a 9 punti e una contemporanea possibile sconfitta nel prossimo turno dell’Urbano con il Mater Ecclesiae, nel prossimo turno, per don Luquero e i suoi c’è ancora una speranza per raggiungere il quarto posto utile per accedere ai quarti. A tal proposito, Ucro e Mater  Ecclesiae, che si affronteranno il 9 marzo nella super sfida che varrà il primato del girone, sono qualificate aritmeticamente ai quarti di finale.